Cosa è la LISTA CIVICA


Per le elezioni del COM.IT.ES., una lista civica è, in sostanza, una lista di candidati che si presenta alle elezioni con un proprio nome e contrassegno, senza essere necessariamente collegata a un partito politico italiano.

La normativa parla semplicemente di “liste dei candidati”: il termine “lista civica” è quindi soprattutto un modo per indicare una lista composta da persone che si presentano sulla base di un programma e di un progetto per la comunità italiana all’estero.

Come funziona

1. La lista ha un nome e un simbolo
Ogni lista deve avere il proprio contrassegno e presenta un elenco di candidati.

2. Servono firme di sostegno
Per le elezioni 2026, la legge prevede:

  • almeno 100 firme se la collettività della circoscrizione comprende fino a 50.000 cittadini italiani;
  • almeno 200 firme se comprende più di 50.000 cittadini italiani.

Chi sottoscrive una lista deve essere elettore della circoscrizione, non può essere candidato e non può sottoscrivere più di una lista.

3. I candidati devono rispettare determinati requisiti
Tra questi, essere maggiorenni, residenti nella circoscrizione consolare e candidarsi in una sola lista e in una sola circoscrizione.

4. Si vota la lista e si possono esprimere preferenze
Il sistema prevede l’attribuzione dei seggi alle liste in base ai voti ottenuti e, all’interno delle liste che conquistano seggi, l’individuazione degli eletti sulla base dei voti di preferenza ricevuti dai singoli candidati.

In pratica

Una lista civica può quindi presentarsi e proporre un gruppo di candidati con un programma dedicato a temi come servizi consolari, assistenza, cultura italiana, lingua, associazionismo, giovani, informazione e rapporti con le istituzioni.

Importante: una lista civica per il COM.IT.ES. non è un partito politico. È una lista elettorale attraverso la quale un gruppo di cittadini propone i propri candidati per rappresentare la comunità italiana nella circoscrizione consolare.

Per il 2026, le liste dei candidati devono essere presentate secondo le modalità e le scadenze stabilite dalla normativa elettorale; le comunicazioni consolari ricordano che la presentazione avviene tra il ventesimo e il trentesimo giorno successivo all’indizione delle elezioni.