Sposato con Alessia Zuppello, italiana di Cormons (GO) - Friuli-Venezia Giulia - Italia, e padre di Amanda Marchi, anch'essa nata in Italia. Dopo alcune visite nel Paese nel 2002, 2004 e 2006, è stato nel 2007 che abbiamo iniziato il nostro percorso in Brasile, qui a Santa Catarina. In collaborazione con le persone della Vinícola San Michele di Rodeio, abbiamo avviato un'attività di importazione dall'Italia di barbatelle di vite e attrezzature per cantine.
Alla fine del 2010 abbiamo trasferito la nostra residenza qui in Brasile e da allora viviamo a Florianópolis, nel quartiere Campeche.
Nel 2011 abbiamo concluso l'attività di importazione e abbiamo rilevato un'attività commerciale nel centro di Florianópolis: un emporio, caffè e ristorante di prodotti naturali che abbiamo gestito fino al 2015. Dal 2018 gestiamo qui a Campeche un altro esercizio commerciale di prodotti alimentari, il Paradiso Mercato e Caffe.
Dal 2013 al 2018 ho fatto parte del consiglio di amministrazione dell'associazione senza scopo di lucro che gestisce la scuola frequentata da nostra figlia.
Nel 2025, su invito degli amici consiglieri Oscar, Ernesta e Mauro, abbiamo avviato un'iniziativa per unire gli italiani nati in Italia, espatriati e residenti a Santa Catarina (e nel Paraná): abbiamo formato un gruppo di oltre 120 persone e siamo sul punto di creare un'associazione di italiani residenti qui in Brasile. L'obiettivo è fare in modo che possano riconoscersi parte di una comunità e disporre di un punto di riferimento istituzionale in grado di orientare, informare e aiutare a esercitare i propri diritti e doveri di cittadini italiani residenti all'estero.
Inoltre, in questo scenario del Brasile meridionale, caratterizzato da una fortissima presenza di oriundi italiani giunti con colonizzazioni e immigrazioni piuttosto antiche, questo nostro movimento vuole promuovere una maggiore integrazione tra i "nuovi" e i "vecchi" immigrati italiani, cercando così di avvicinare e migliorare la comprensione reciproca tra queste diverse "fasce" della comunità italiana in Brasile. Uniti dalla nostra italianità, vogliamo creare spazi, forum e iniziative, sia culturali che economiche, che favoriscano sempre più una migliore e maggiore interazione e conoscenza tra queste due nazioni che, dal nostro punto di vista, possiamo definire sorelle.