Proposte 2026


Nel 2021, la lista La Nostra Voce PR/SC ha presentato alla comunità italiana del Paraná e di Santa Catarina un programma articolato in sei assi. I tre consiglieri eletti hanno partecipato con costanza alle riunioni del COMITES, hanno portato al Consolato i problemi concreti della comunità e hanno contribuito a risultati come l’istituzione dello Sportello di Florianópolis.
Per il 2026, ribadiamo questi impegni e ampliamo il programma di fronte alle nuove sfide: la riforma della cittadinanza, la pressione sui servizi consolari, la presenza di italiani nati in Italia che hanno scelto di vivere qui — alcuni da decenni, altri da pochi mesi — e la necessità di un COMITES più vicino, più trasparente e capace di rendere conto del proprio operato.

I nostri 10 impegni

  1. Presentare al Consolato, in riunioni periodiche, le istanze della comunità con relative proposte di soluzione.
  2. Richiedere miglioramenti nell’accesso ai passaporti e maggiore trasparenza riguardo alla prenotazione dei servizi tramite il portale Prenot@mi.
  3. Consolidare e ampliare lo Sportello di Florianópolis.
  4. Portare il COMITES nell’entroterra attraverso riunioni itineranti in Paraná e Santa Catarina.
  5. Pubblicare un rapporto annuale di rendicontazione dell’operato dei nostri consiglieri.
  6. Monitorare la riforma della cittadinanza e orientare le famiglie della circoscrizione, portando le loro istanze alle istituzioni italiane.
  7. Sviluppare progetti in lingua italiana per bambini e giovani, valorizzando il Talian e la memoria dell’immigrazione.
  8. Costruire una rete permanente con associazioni e circoli.
  9. Creare una guida all’accoglienza per chi arriva e una rete di integrazione con gli italiani della migrazione contemporanea.
  10. Ampliare la partecipazione democratica degli italiani della circoscrizione.

Gli assi del programma

  • Asse 1 — Dialogo istituzionale 
  • Asse 2 — Servizi consolari
  • Asse 3 — Santa Catarina: lo Sportello di Florianópolis e il decentramento consolare
  • Asse 4 — COMITES vicino e trasparente
  • Asse 5 — Cittadinanza italiana e tutela dei diritti degli italiani all’estero
  • Asse 6 — Lingua italiana, cultura e nuove generazioni
  • Asse 7 — Associazioni e rete dell’italianità
  • Asse 8 — Italia–Brasile: radici, gemellaggi, lavoro e scambi
  • Asse 9 — Italiani della migrazione contemporanea: accoglienza e integrazione
  • Asse 10 — Partecipazione democratica ed esercizio della cittadinanza

Asse 1 — Dialogo istituzionale

  • Stabilire riunioni periodiche tra il COMITES e il Consolato, almeno semestrali, per presentare le istanze raccolte presso la comunità.
  • Identificare i problemi la cui soluzione non dipende unicamente dal Consolato di Curitiba e promuovere il raccordo con l’Ambasciata, il CGIE, la Farnesina e le altre autorità italiane competenti.
  • Lavorare insieme agli altri COMITES brasiliani sulle questioni di interesse nazionale.
  • Avvicinare la comunità al funzionamento dei diversi settori consolari, attraverso presentazioni e materiali esplicativi.
  • Dialogare con le autorità statali e municipali brasiliane sui temi che riguardano la comunità italiana.

Asse 2 — Servizi consolari

Nel 2021 ci siamo impegnati a raccogliere dalla comunità i problemi relativi ai servizi consolari e a portarli all’attenzione del Consolato con proposte di soluzione. Proseguiremo su questa strada, con maggiore metodo e trasparenza.
  • Raccogliere in modo permanente i dubbi, i problemi e i punti critici della comunità, sistematizzarli e presentarli al Consolato corredati da proposte concrete di soluzione.
  • Richiedere maggiore trasparenza nel Prenot@mi, proponendo la pubblicazione anticipata dei giorni e degli orari in cui verranno resi disponibili i nuovi appuntamenti.
  • Proporre miglioramenti nell’erogazione dei servizi per il rilascio dei passaporti, con corsie preferenziali o trattamenti agevolati per i cittadini di età superiore ai 65 anni e le persone con mobilità ridotta.
  • Sostenere e promuovere il Consolato Itinerante, portando i servizi nelle città più distanti dalle sedi fisse.
  • Orientare la comunità e proporre miglioramenti nell’accesso ai servizi digitali italiani: FAST IT, SPID, CIE e portali pubblici.
  • Sostenere i pensionati che percepiscono pensioni italiane, fornendo orientamento sulla prova di vita e sugli altri adempimenti, in collaborazione con i patronati.
  • Promuovere campagne affinché i cittadini mantengano aggiornati lo stato civile, la residenza e i dati personali presso il Consolato e l’AIRE.
  • Monitorare i dati quantitativi dei servizi consolari e, sulla base di questi, richiedere alle autorità competenti l’adeguamento della struttura e del numero di dipendenti alla crescita della popolazione italiana della circoscrizione.

Asse 3 — Santa Catarina: lo Sportello di Florianópolis e il decentramento consolare

Nel 2021 abbiamo proposto di recuperare la storica rivendicazione di una struttura consolare in Santa Catarina. Lo Sportello di Florianópolis è oggi una realtà, e i consiglieri della nostra lista vi hanno contribuito. La sfida ora è consolidarlo e ampliarlo.
  • Difendere il mantenimento e il consolidamento permanente dello Sportello Consolare di Florianópolis.
  • Richiedere il progressivo ampliamento dei servizi erogati in Santa Catarina, dotandoli di una struttura, di personale e di una capacità operativa adeguati.
  • Mantenere il dialogo con il Governo dello Stato di Santa Catarina e con i comuni per il sostegno alla struttura consolare.
  • Lavorare, sul lungo periodo e di concerto con le autorità competenti, per l’evoluzione della struttura esistente in una rappresentanza consolare dotata di maggiore capacità nello Stato.
  • Integrare tale politica con il rafforzamento dei servizi in Paraná, perseguendo una distribuzione territoriale più efficiente della domanda consolare.

Asse 4 — COMITES vicino e trasparente

Un COMITES che la comunità conosce, che sa raggiungere e a cui può chiedere conto del proprio operato.
  • Svolgere riunioni itineranti del COMITES, almeno due volte all’anno, alternando città del Paraná e di Santa Catarina, con priorità per l’entroterra.
  • Condurre un sondaggio annuale tra i cittadini italiani della circoscrizione in merito alle loro necessità e difficoltà.
  • Creare un canale permanente per la presentazione delle istanze, con il monitoraggio dell’iter e dell’esito di ciascuna di esse.
  • Pubblicare un rapporto annuale di rendicontazione sull’attività dei consiglieri eletti dalla lista.
  • Divulgare informazioni con un linguaggio semplice, attraverso video e tutorial su AIRE, FAST IT, Prenot@mi, passaporto, elezioni e referendum.
  • Rendere più accessibili i verbali, le decisioni e i progetti del COMITES.
  • Identificare informazioni mancanti, confuse o obsolete sui canali ufficiali e sollecitarne la correzione.
  • Utilizzare social network, associazioni, emittenti radiofoniche e programmi comunitari, anche in Talian, per ampliare la diffusione delle informazioni.
  • Spiegare costantemente cos’è il COMITES, a cosa serve e quali sono le sue competenze.

Asse 5 — Cittadinanza italiana e tutela dei diritti degli italiani all’estero

Nel 2026 la cittadinanza rappresenta la principale preoccupazione di molte famiglie della circoscrizione. Il COMITES non decide sui singoli procedimenti né modifica la legge, ma può e deve rappresentare la comunità, informare con rigore e portare le sue istanze alle istituzioni competenti.
  • Monitorare costantemente le modifiche legislative e la giurisprudenza in materia di cittadinanza italiana, con particolare riguardo agli effetti della riforma del 2025 (Decreto-Legge n. 36/2025, convertito nella Legge n. 74/2025) e alle decisioni della Corte Costituzionale.
  • Promuovere incontri informativi e redigere materiali in un linguaggio accessibile, spiegando cosa è cambiato, chi ne è interessato e quali vie rimangono aperte.
  • Raccogliere dati e casi concreti di famiglie colpite in Paraná e Santa Catarina, per fondare su di essi le prese di posizione istituzionali del COMITES.
  • Emettere pareri e inoltrare comunicazioni al Consolato, all’Ambasciata, al CGIE, ai parlamentari eletti nella circoscrizione Estero e al Governo italiano.
  • Agire in coordinamento con gli altri COMITES del Brasile di fronte a problematiche che interessano su scala nazionale i residenti italiani.
  • Chiarire alla comunità il ruolo del COMITES: rappresentanza collettiva e orientamento generale.

Asse 6 — Lingua italiana, cultura e nuove generazioni

Nel 2021 ci siamo assunti un impegno nei confronti della lingua, della cultura e della memoria dell’immigrazione. Progetti come ImmigraMulin, coordinato da un consigliere della lista, ne indicano la direzione. Vogliamo potenziarlo, con un’attenzione particolare rivolta a bambini e ragazzi.
  • Proporre e sostenere, insieme a Stati e municipi, l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole pubbliche.
  • Censire le scuole e i corsi che insegnano l’italiano nei due Stati e sostenere le iniziative linguistiche già esistenti.
  • Sostenere gruppi folkloristici, compagnie di danza, cori, musei, compagnie teatrali e ogni altra manifestazione della cultura italiana.
  • Difendere la salvaguardia, l’insegnamento e la diffusione dei dialetti storici, con una valorizzazione speciale del Talian.
  • Adoperarsi per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’immigrazione italiana in Paraná e Santa Catarina, incoraggiando la tutela dei fondi archivistici e la trasmissione intergenerazionale delle memorie in dialogo con musei, archivi e centri di documentazione.
  • Sviluppare progetti per l’infanzia: teatro per bambini in lingua italiana — come le iniziative ispirate a Pinocchio — e laboratori di lettura, musica, pittura e storia.
  • Creare spazi di socializzazione in cui bambini e giovani possano praticare la lingua italiana.
  • Diffondere bandi per borse di studio, scambi, corsi di perfezionamento e percorsi di formazione professionale dedicati alle nuove generazioni.
  • Reperire bandi e finanziamenti italiani per sostenere progetti culturali itineranti nelle diverse città della circoscrizione.

Asse 7 — Associazioni e rete dell’italianità

  • Creare una rete permanente di collaborazione tra COMITES, circoli, associazioni, enti regionali e istituzioni culturali.
  • Censire le associazioni italiane operative in Paraná e Santa Catarina.
  • Organizzare incontri periodici con presidenti e rappresentanti delle associazioni.
  • Offrire supporto tecnico alle associazioni nella stesura dei progetti e nella ricerca di finanziamenti italiani.
  • Stimolare iniziative congiunte tra associazioni di città diverse, privilegiando quelle a beneficio collettivo.
  • Avvicinare i giovani alle associazioni e ai circoli.
  • Agire da ponte istituzionale tra associazioni, Consolato e istituzioni italiane.

Asse 8 — Italia–Brasil: radici, gemellaggi, lavoro e scambi

Nel 2021 abbiamo portato all’attenzione del COMITES il tema del turismo delle radici. Per quanto riguarda i gemellaggi e la cooperazione professionale, proponiamo oggi strumenti più concreti.
  • Incentivare il turismo di ritorno verso i luoghi di origine delle famiglie italiane, in sintonia con le iniziative statali del turismo delle radici.
  • Censire i gemellaggi esistenti e i comuni interessati a siglare nuovi accordi, favorendo i contatti con i comuni d’origine.
  • Promuovere accordi di cooperazione tra comuni, province e regioni, quali strumenti di sviluppo culturale, turistico e territoriale.
  • Avvicinare università, scuole e istituzioni brasiliane e italiane, incoraggiando scambi accademici e professionali, ricerche sulla storia delle migrazioni e lo sviluppo di progetti incentrati sulla lingua, sulla cultura e sulla letteratura italiana, oltre a scambi educativi, accademici, scientifici e professionali.
  • Promuovere, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane e le associazioni imprenditoriali, opportunità di lavoro, tirocini e formazione per i giovani.
  • Promuovere incontri tra professionisti, imprenditori e aziende dei due paesi.
  • Coinvolgere la comunità nella promozione e nella valorizzazione del Made in Italy e della dimensione economica della presenza italiana nella circoscrizione.

Asse 9 — Italiani della migrazione contemporanea: accoglienza e integrazione

Da decenni, cittadini nati in Italia scelgono di vivere in Paraná e Santa Catarina, portando con sé l’esperienza dell’Italia odierna. La comunità locale intrattiene inoltre legami vivi con il paese: giovani che vi studiano, lavorano o viaggiano, famiglie che coltivano le radici con i luoghi d’origine, persone in contatto costante con la madrepatria. Vogliamo unire queste due anime della stessa italianità e accogliere al meglio chi arriva.
  • Avvicinare gli italiani della migrazione contemporanea — sia coloro che risiedono qui da molti anni sia i nuovi arrivati — alla comunità italo-brasiliana locale, valorizzando il contributo di ciascuno alla vita della collettività.
  • Elaborare e diffondere una guida all’accoglienza per i nuovi arrivati, contenente orientamenti pratici: iscrizione all’AIRE, regolarizzazione della posizione migratoria, CPF, sanità, scolarizzazione dei figli, riconoscimento dei titoli di studio e abilitazioni professionali.
  • Divulgare gli strumenti bilaterali di interesse per questa fascia di cittadini, quali l’accordo previdenziale Italia–Brasile (particolarmente utile per quanti hanno lavorato in entrambi i paesi), in collaborazione con il Consolato e i patronati.
  • Creare una rete di accoglienza insieme ai circoli e alle associazioni, dotata di punti di riferimento nelle diverse città, in cui gli italiani residenti da più tempo possano orientare i nuovi arrivati.
  • Promuovere incontri periodici tra gli italiani della migrazione contemporanea e le comunità di discendenti, favorendo lo scambio di esperienze, contatti professionali e legami di amicizia.
  • Valorizzare gli italiani della migrazione contemporanea come risorsa per la comunità: pratica dell’italiano contemporaneo, progetti culturali e attività con i bambini e i giovani.
  • Rilevare le difficoltà specifiche di questo gruppo — dai nuovi arrivati ai residenti di lunga data — e sottoporle al Consolato e, ove opportuno, alle competenti autorità brasiliane.

Asse 10 — Partecipazione democratica ed esercizio della cittadinanza

  • Ampliare la partecipazione dei cittadini alle elezioni del COMITES, alle elezioni politiche e ai referendum.
  • Spiegare in modo semplice il funzionamento del voto per corrispondenza, dei referendum, del COMITES e delle altre modalità di partecipazione.
  • Monitorare le criticità legate alla ricezione e alla restituzione dei plichi elettorali, portandole all’attenzione delle autorità competenti.
  • Promuovere campagne di sensibilizzazione sui diritti e sui doveri dei cittadini italiani residenti all’estero.
  • Avvicinare alla vita istituzionale e comunitaria quei cittadini che possiedono la cittadinanza italiana ma non vi prendono ancora parte.
  • Incoraggiare le associazioni a divulgare le forme di partecipazione democratica italiana.
  • Rafforzare la consapevolezza che il cittadino italiano residente all’estero fa parte a pieno titolo della comunità politica italiana.